A Villa Monastero la mostra "Il loro nome è Italia"

In occasione delle celebrazioni dell’anniversario della Prima Guerra mondiale, venerdì 30 novembre alle ore 17.00 nello spazio espositivo di Villa Monastero di Varenna verrà inaugurata la mostra Il loro nome è Italia - il ricordo dei caduti della Grande Guerra nelle cartoline e nelle cronache dell’epoca, riproducenti i monumenti e i ricordi eretti in onore dei Caduti nel territorio della provincia di Lecco.

Come sottolinea il curatore della mostra Antonio Battaglia, fin dal loro apparire i monumenti, le lapidi, gli edifici, i viali e i parchi della rimembranza sono stati immortalati negli scatti di fotografi professionisti e di semplici appassionati.

Le 300 immagini esposte a Villa Monastero documentano la variegata tipologia di ricordi cui si è ricorso per onorare chi sacrificò la vita per la Patria e sono accompagnate dalla cronaca tratta dalla stampa dell’epoca. Le immagini costituiscono una preziosa fonte che documenta l’originaria collocazione dei monumenti nel caso di spostamenti successivi, operati per esigenze diverse.

La mostra è promossa in collaborazione con l’Istituto e Archivio storico della provincia di Lecco onlus, presso la cui sede a Mandello del Lario è conservata la documentazione originale, con la partecipazione di Prefettura di Lecco (Conferenza provinciale per le iniziative celebrative del centenario della Prima Guerra mondiale), Fondazione Ercole Carcano, Soprintendenza Archivistica della Lombardia e Fondazione comunitaria del Lecchese onlus.

La mostra comprende monumenti realizzati ad Abbadia Lariana, Airuno, Barzanò, Barzio, Bellano, Bosisio Parini, Calco, Calolziocorte, Casargo, Cassago Brianza, Cernusco Lombardone, Colico, Cremella, Cremeno, Dervio, Dolzago, Dorio, Ello, Esino Lario, Galbiate, Imbersago, Introbio, Lecco, Lierna, Mandello del Lario, Margno, Merate, Montevecchia, Oggiono, Olgiate Molgora, Oliveto Lario, Osnago, Paderno d’Adda, Parlasco, Pasturo, Perledo, Premana, Primaluna, Sirone, Sueglio, Taceno, Valgreghentino, Valmadrera, Varenna, Vendrogno, Vercurago.

Al termine dell’inaugurazione è prevista una visita guidata alla mostra Quel ramo del lago di Como… Vincenzo Bianchi (1822-1870) vedutista romantico, programmata in occasione dell’Autunno manzoniano, che accoglie una serie di immagini di gusto romantico realizzate da questo pittore poco conosciuto, che ha lavorato nel lecchese, insieme ad alcune opere di autori vari prestate gentilmente da collezionisti privati per questo particolare evento, tra cui il prestigioso ritratto di Alessandro Manzoni di Giuseppe Molteni.

“Un’altra iniziativa interessante si aggiunge alla manifestazione intitolata al pittore romantico Vincenzo Bianchi, attivo nel lecchese - sottolinea il Consigliere provinciale delegato alla Cultura e al Turismo Luigi Comi - La mostra dedicata alla Prima Guerra mondiale permette di ricordare la conclusione dell’evento bellico attraverso i suoi caduti, celebrandoli attraverso le immagini dei monumenti realizzati da numerosi artisti in tutto il territorio provinciale. Un taglio particolarmente adatto, oltre che per i visitatori, per gli studiosi e per le scuole del territorio”.

Entrambe le mostre saranno visitabili nei giorni e negli orari di apertura della Casa Museo fino a domenica 27 gennaio:

  • dicembre: 2-8-9-16-23-26-27-28-29-30-31 dalle 10.30 alle 16.30
  • gennaio: 1-2-3-4-5-6-13-20-27 dalle 10.30 alle 16.30

Inoltre è possibile l’apertura su prenotazione durante la settimana per le scuole e piccoli gruppi (almeno 10 persone). L’accesso alle mostre è incluso nel biglietto d’ingresso a Villa Monastero.

 

A Villa Monastero la mostra dedicata al pittore romantico Vincenzo Bianchi

Anche quest’anno Villa Monastero partecipa alle iniziative dell’autunno manzoniano proponendo dall’11 novembre al 27 gennaio un’interessante rassegna dedicata al pittore Vincenzo Bianchi (1822-1870), che ha saputo illustrare il territorio lecchese con grande sensibilità.

Attraverso le sue opere, per lo più inedite, presentate nella suggestiva cornice della storica dimora lariana di proprietà della Provincia di Lecco, l’artista rivela inaspettate doti di paesaggista, inserendosi a pieno titolo nel più ampio clima romantico lombardo contemporaneo.

Vedute del lago realizzate alla metà dell’Ottocento si alternano a immagini di vivaci borghi lariani, particolarmente attraenti per il taglio compositivo e la raffinata scelta coloristica, come sottolinea il curatore della mostra Sergio Rebora. Alcune sono accostabili ai capolavori del veronese Giuseppe Canella, caposcuola della pittura romantica di paesaggio, come mette in rilievo lo studioso che ha ripercorso la vicenda artistica del pittore, individuando i dati biografici finora sconosciuti.

Ai dipinti di Bianchi si aggiunge l’inedita versione del Ritratto dello scrittore Alessandro Manzoni realizzato da Giuseppe Molteni, esposto pubblicamente per la prima volta, dopo l’accurato restauro di Paola Moretti. Si tratta di una versione dell’importante ritratto realizzato nel 1835 da Giuseppe Molteni e Massimo D’Azeglio conservato presso la Biblioteca nazionale Braidense di Milano, che costituisce, insieme all’immagine dello scrittore eseguita più tardi da Francesco Hayez e collocata nella Pinacoteca di Brera, l’unica versione ufficiale concessa dall’autore che, come noto, non amava farsi ritrarre per dipinti di pubblica esposizione.

Nella Casa Museo Villa Monastero si possono apprezzare, per questa speciale occasione, alcuni interessanti dipinti, stampe e sculture, prestati da collezionisti privati che li hanno concessi per arricchire temporaneamente il patrimonio e le raccolte della Villa.

Tra questi gli Episodi dei Promessi Sposi di Matteo Meneghini, due importanti dipinti raffiguranti la Lucia di Giuseppe Giani e l’inedito Incontro di Lucia con l’Innominato, di ambito lombardo, le due sculture che raffigurano Lucia Mondella, opera di Francesco Confalonieri, e Renzo Tramaglino della Fonderia Benedetti di Lecco.

Queste opere costituiscono un utile approfondimento delle vicende storiche di Villa Monastero nella seconda metà del secolo XIX, come sottolinea nel catalogo il conservatore Anna Ranzi, che esamina in particolare il periodo in cui la dimora appartenne alla nobildonna milanese Carolina Maumari Seufferheld, legata da vincoli di parentela coi Manzoni.

“Siamo particolarmente grati - commenta il Consigliere provinciale delegato alla Cultura e al Turismo Luigi Comi - e porgiamo un vivo ringraziamento ai collezionisti privati che mettono generosamente a disposizione le loro opere per farle conoscere ai visitatori, come avviene ormai abitualmente da anni per le iniziative programmate a Villa Monastero. Il costante arricchimento delle proposte culturali che si tengono nella Casa Museo, adatte a vari tipi di pubblico, permette di mantenere viva l’attenzione dei turisti, che giungono anche nella stagione autunnale e invernale, e di continuare nel percorso di valorizzazione di questa storica dimora lariana”.

La mostra è visitabile nei giorni e negli orari di apertura della Casa Museo:

·         novembre: 11-18-25 dalle 10.30 alle 16.30

·         dicembre: 2-8-9-16-23-26-27-28-29-30-31 dalle 10.30 alle 16.30

·         gennaio 1-2-3-4-5-6-13-20-27 dalle 10.30 alle 16.30

L’accesso alla mostra è incluso nel biglietto d’ingresso a Villa Monastero di 8 euro (5 euro solo il Giardino); l’ingresso ridotto per persone con più di 65 anni, gruppi composti da più di 10 persone, soci Touring, ragazzi dai 12 ai 18 anni e studenti dai 18 ai 24 anni è di 5 euro (3 euro solo il Giardino); l’ingresso è gratuito per bambini da 0 a 11 anni compiuti, persone diversamente abili, tesserati ICOM, possessori di Abbonamento Musei Lombardia Milano e residenti a Varenna.

Per informazioni: www.facebook.com/villamonasterolc e www.instagram.com/villamonastero 

Giornate Europee del Patrimonio a Villa Monastero: mostra Enrico Fermi, immagini e documenti

Dal 23 settembre al 30 ottobre a Villa Monastero di Varenna si terrà la mostra Enrico Fermi: immagini e documenti, organizzata dalla Provincia di Lecco in occasione delle Giornate europee del patrimonio e dell’80° anniversario della consegna del Premio Nobel per la Fisica a Enrico Fermi (1938).

 

Attraverso le fotografie provenienti dagli album di Laura Fermi ed Enrico Persico, alcune poco note, la mostra illustra la biografia di Enrico Fermi suddivisa nei vari periodi importanti per la sua formazione: l’infanzia e l’adolescenza a Roma, gli studi universitari a Pisa, la passione per la montagna, lo sport e la vita di scienziato.

 

Immagini suggestive della vita privata si alternano ad altre note e ufficiali, cui si affiancano documenti tratti dagli archivi dell’Università della Scuola Normale di Pisa, dal Fondo Fermi della Domus Galileiana e dalla Biblioteca Universitaria di Pisa.

 

Viene inoltre ricordata la presenza di Fermi a Villa Monastero, che gli ha dedicato la sala conferenze del centro convegni, in cui nel 1954 presentò le sue lezioni sul tema “Questioni relative alla rilevazione delle particelle elementari e alle loro interazioni con particolare riguardo alle particelle artificialmente prodotte e accelerate”, durante il secondo corso della Società Italiana di Fisica (SIF), che dal 1953 tiene i corsi estivi proprio a Villa Monastero.

 

Giovanni Polvani, presidente della SIF, ricorda come “con trepido rispetto e grande amore abbiamo curato la pubblicazione di queste lezioni di Fermi, conservandole, quanto più possibile, fedeli alla sua parola pronunciata. Esse pertanto sono veramente l’estremo dono che con la sua voce egli ha dato ai fisici di tutto il mondo. Leggendole, chi lo ha conosciuto, chi lo ha ascoltato, lo rivede là, sulla cattedra, nell’aula di Villa Monastero, sotto la luce tagliente che scende dall’alto delle tre lavagne, parlare deciso con quel caratteristico suo caldo entusiasmo che il partecipare agli altri il suo sapere gli conferiva”.

 

Di questo periodo si conservano alcune bellissime foto che testimoniano la presenza del Premio Nobel a Villa Monastero, oggi divenuta Casa Museo.

 

“Questa iniziativa, di rilevante interesse culturale - commenta il Consigliere provinciale delegato alla Cultura e al Turismo Luigi Comi - valorizza ancora una volta il compendio di Villa Monastero, che si riconferma importante centro di cultura. E’ importante ricordare l’eminente figura di Enrico Fermi, Premio Nobel per la Fisica nel 1938, che con la sua presenza ha dato impulso ai corsi di fisica che ancora oggi si tengono a Villa Monastero in collaborazione con la Società Italiana di Fisica. Sono certo che anche questa mostra convoglierà nell’affascinante cornice della Villa molti visitatori, anche stranieri, ancora numerosi in questo periodo”.

 

La mostra è visitabile nei giorni e negli orari di apertura della Casa Museo.

 

L’accesso alla mostra è incluso nel biglietto d’ingresso a Villa Monastero di 8 euro (5 euro solo il Giardino); l’ingresso ridotto per persone con più di 65 anni, gruppi composti da più di 10 persone, soci Touring, ragazzi dai 12 ai 18 anni e studenti dai 18 ai 24 anni è di 5 euro (3 euro solo il Giardino); l’ingresso è gratuito per bambini da 0 a 11 anni compiuti, persone diversamente abili, tesserati ICOM, possessori di Abbonamento Musei Lombardia Milano e residenti a Varenna.

Giornate europee del patrimonio: secondo evento espositivo a Villa Monastero

Il secondo evento, altrettanto importante e particolarmente innovativo, prevede l’esposizione del progetto Rinnovare per conservare. Villa Monastero, il suo giardino e i percorsi sensoriali, realizzato come tesi di laurea dall’ingegnere e architetto Luca Cereda e coordinato dall’architetto Elisabetta Rosina e dall’ingegnere Amalia Vivian del Politecnico di Milano.

L’interessante proposta progettuale fornisce una lettura del giardino di Villa Monastero attraverso i cinque sensi, presentata in una serie di pannelli esplicativi che illustrano i percorsi ipotizzati. Nello specifico la vista viene stimolata con una passeggiata panoramica nel Giardino Botanico, partendo dal vicino parcheggio multipiano, coinvolto nel progetto e collegato alla Villa; il senso del tatto si sviluppa tramite il percorso di barefooting path; i sensi dell’olfatto e dell’udito trovano stimoli dalle ricchezze naturali presenti nel giardino; il senso del gusto viene appagato attraverso l’assaggio di una tisana di erbe aromatiche, prodotte nel giardino, all’interno della kaffehaus, edificio localizzato nella parte sud, sul quale si prevede un intervento di restauro conservativo. Inoltre il progetto ha sviluppato una nuova viabilità attraverso il borgo di Varenna.

La mostra sarà esposta fino a domenica 8 ottobre e sarà visitabile tutti i giorni: fino a domenica 1 ottobre dalle 9.30 alle 18.00, da lunedì 2 a domenica 8 ottobre dalle 10.00 alle 17.00.

 

In occasione di questi due eventi sarà possibile accedere gratuitamente al solo spazio espositivo, che ospita le due iniziative.

 

“Continua la proficua collaborazione con il Politecnico di Milano, già sperimentata in occasione della Giornata internazionale dei musei del 18 marzo scorso - sottolinea il Presidente della Provincia di Lecco Flavio Polano - Inoltre siamo lieti di ospitare il progetto di un giovane laureato che interessa Villa Monastero e il suo contesto urbanistico. Continua dunque l’impegno della Provincia di Lecco nella valorizzazione della Villa: quest’anno per la settima volta la Casa Museo Villa Monastero ha ottenuto il riconoscimento di Regione Lombardia, grazie al percorso intrapreso dal 2004 con la programmazione di moltissime attività e iniziative culturali che hanno riscosso grandi apprezzamenti da parte di visitatori italiani e stranieri, cresciuti in modo esponenziale negli ultimi anni”.

A Villa Monastero dall’8 al 30 settembre la mostra su Carlo Spinelli

Da sabato 8 a domenica 30 settembre 2018, nello spazio espositivo di Villa Monastero, si terrà una mostra dedicata al pittore milanese Carlo Spinelli, che a partire dagli anni Quaranta del ‘900 visse a Bellagio, dedicando buona parte della sua esistenza all’arte.

 

Il legame di Spinelli con il Lago di Como è molto forte: il nonno paterno era pittore e aveva decorato alcune ville e alberghi del Lario; nel 1870 fondò una galleria di antichità e restauri a Bellagio. Il padre, allievo di Lodovico Pogliaghi (autore della porta centrale del Duomo di Milano) dedicò la sua vita alla gestione della galleria. Fin dall’infanzia Carlo frequentò l’ambiente culturale milanese, dedicandosi al disegno e alla pittura come autodidatta; in seguito seguì corsi accademici ed ebbe rapporti con i pittori Pietro Marussig e Achille Funi, ma ben presto abbandonò gli studi per seguire il proprio personale ideale artistico, frequentando però assiduamente le gallerie d’arte milanesi ove conobbe le opere di pittori e scultori quali De Pisis, Casorati, De Chirico, Carrà e Arturo Martini, che diverranno sue fonti ispiratrici.

 

Ritiratosi a Bellagio a seguito della malattia del padre, si occupò della galleria d’arte e poté dedicarsi liberamente alla pittura, raffigurando paesaggi del Lago di Como apprezzati dai numerosi frequentatori stranieri. Qui conobbe Mario Sironi, che lo convinse ad ampliare i propri interessi rivolgendosi alla scultura, da cui derivò il senso plastico della sua pittura, alla quale diede libero sfogo senza le imposizioni del mercato.

 

Attratto inizialmente dall’esperienza futurista e dall’espressionismo tedesco, nel decennio 1928-1938 si accostò alla pittura metafisica e alla corrente surrealista, ma tenne conto anche delle sperimentazioni dei Fauve. Nell'ultimo periodo della sua produzione approdò alla sintesi delle sue esperienze pittoriche, da lui stesso definito "Sintetismo".

 

“Un’ottima occasione per conoscere l’opera di questo interessante pittore che ha lavorato con assiduità sul nostro lago, contribuendo a far conoscere le bellezze artistiche di questo straordinario territorio anche al di fuori del nostro paese e che contribuisce ad arricchire l’offerta culturale di Villa Monastero” sottolinea il Consigliere delegato alla Cultura, Turismo e Sport per la Provincia di Lecco, Luigi Comi.

 

A settembre la Casa Museo sarà aperta da martedì a domenica dalle 9.30 alle 18.00 mentre il Giardino Botanico sarà aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.00.

 

Villa Monastero sarà invece chiusa giovedì 20 e venerdì 21 settembre 2018 per l’intera giornata in occasione del 64° Convegno di Studi Amministrativi di Varenna.

Sabato 22 settembre la Casa Museo rimarrà chiusa mentre il Giardino Botanico riaprirà alle 15.00.

 

A partire da domenica 23 settembre le aperture di Villa Monastero riprenderanno secondo gli orari consueti.

 

L’ingresso alla mostra è incluso nel biglietto di ingresso a Villa Monastero.

 

Il biglietto d’ingresso è di 8 euro (5 euro solo il Giardino), l’ingresso ridotto per persone con più di 65 anni, gruppi composti da più di 10 persone, soci Touring, ragazzi dai 12 ai 18 anni e studenti dai 18 ai 24 anni è di 5 euro (3 euro solo il Giardino); l’ingresso è gratuito per bambini da 0 a 11 anni compiuti, persone diversamente abili, tesserati ICOM, possessori di Abbonamento Musei Lombardia Milano e residenti a Varenna.

 

E’ possibile visitare con un biglietto unico Villa Monastero e i giardini della vicina Villa Cipressi con le seguenti opzioni per l’acquisto del biglietto:

  • visita ai giardini di Villa Monastero e di Villa Cipressi: intero 9 euro, ridotto 5 euro
  • visita ai giardini e alla Casa Museo di Villa Monastero e ai giardini di Villa Cipressi: intero 12 euro, ridotto 7 euro

 

Giornate europee del patrimonio: primo evento espositivo a Villa Monastero

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, programmate dal Ministero dei beni e delle attività culturali e dedicate quest’anno al tema “Cultura e natura”, la Provincia di Lecco propone due interessanti eventi che si terranno sabato 23 (dalle 15.00 alle 18.00) e domenica 24 (dalle 9.30 alle 18.00) settembre nello spazio espositivo di Villa Monastero a Varenna.

 

Sarà possibile ammirare il dipinto donato dall’artista Alfredo Chiappori a Villa Monastero in occasione della sua mostra personale a Varenna L’essenza dei colori. Il quadro Senza titolo fa parte della serie Lapis Exillis in parte presentata in quell’occasione, insieme a opere caratterizzate da un’interpretazione del colore di grande raffinatezza, estremamente attente alla sperimentazione tecnica e con una sensibilissima interpretazione del tema religioso evidente nelle Tavole di Qohelet. Accanto quelle opere erano presenti anche ventidue pastelli del Calendario dell’anima e altrettanti acquerelli delle Parole della Creazione in cui “II creato è contemplato come un dato estetico e visivo”, come suggeriva il Cardinale Gianfranco Ravasi, e nelle quali si manifestava “il sorgere della vita dal nulla” e la creazione veniva vista come “un definirsi di tracce corporee nel ritmo di aliti ventosi e nel palpitare del colore”, secondo quanto sottolineato da Rossana Bossaglia. Concludeva la mostra una ricca carrellata di disegni satirici, tra cui vari inediti.

Con grande generosità, Chiappori ha voluto donare a Villa Monastero l’opera a testimonianza del suo apprezzamento per l’impegno costante della Provincia di Lecco nella valorizzazione di questa storica dimora.

 

“Dopo il successo della mostra ‘Paesaggio e lavoro nelle collezioni private dell’Ottocento’, esposta dal 1° luglio al 3 settembre, periodo in cui Villa Monastero è stata visitata da oltre 27.000 persone che hanno potuto ammirare gli splendidi quadri collocati nelle diverse sale della Casa Museo - commenta il Consigliere provinciale delegato alla Cultura e al Turismo Luigi Comi - ospitiamo ora un altro prestigioso evento culturale. Siamo particolarmente grati all’artista per il prezioso dono che arricchirà la collezione della Villa e sarà collocato definitivamente in sala Polvani, dove si conservano documenti e strumenti scientifici appartenenti all’illustre professore, presidente della Scuola italiana di Fisica, a cui si deve la creazione dell’ente Villa Monastero negli anni Cinquanta”.

A Villa Monastero una mostra sui Sacri Monti Prealpini

Da domenica 3 dicembre 2017 a mercoledì 4 aprile 2018 lo spazio espositivo di Villa Monastero a Varenna ospiterà un’importante mostra fotografica di Marco Beck Peccoz dedicata alla raffigurazione dei Sacri Monti prealpini, promossa da Sacro Monte Varese Musei, Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte di Varese e Parrocchia Santa Maria del Monte in Varese e realizzata grazie al sostegno di Regione Lombardia.

 

L’inaugurazione è prevista giovedì 30 novembre alle 17.00, con gli interventi di Cristina Cappellini, Assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia, Flavio Polano, Presidente della Provincia di Lecco, Monsignor Luca Bressan, Vicario episcopale per la Cultura, la Carità, la Missione e l’Azione sociale dell’Arcidiocesi di Milano, Monsignor Maurizio Rolla, Vicario episcopale per la Zona III di Lecco.

 

La mostra itinerante, presentata a Palazzo Lombardia di Milano lo scorso 15 novembre, prosegue nella prestigiosa sede di Villa Monastero a Varenna, meraviglia paesaggistica e architettonica sulla sponda orientale del lago di Como. La mostra è composta da 30 pannelli fotografici, con alcune brevi presentazioni storico-artistiche che raccontano la bellezza e il fascino dei nove Sacri Monti prealpini.

 

La scelta di Villa Monastero nasce dal desiderio di mostrare e proporre la mostra sui Sacri Monti a tutti i visitatori amanti dell’arte e della cultura. La bellezza del luogo e delle sue vedute panoramiche e la presenza di uno specifico spazio espositivo dedicato alle mostre temporanee rendono Villa Monastero scenario ideale per lo scopo comunicativo della mostra fotografica, consentendo così la divulgazione e la valorizzazione del sito seriale UNESCO dei Sacri Monti verso un pubblico eterogeneo.

 

Grazie alla presenza di molti turisti stranieri, i contenuti della mostra avranno ampia diffusione anche a livello internazionale: i visitatori, provenienti da Paesi diversi, avranno modo di conoscere questa realtà culturale, che potranno poi approfondire attraverso una visita ai diversi luoghi, ricchi di fascino e di suggestione.

 

La mostra seguirà i seguenti giorni e orari di apertura di Villa Monastero:

  • dicembre: 3-8-9-10-17-24-26-27-28-29-30-31 dalle 10.30 alle 16.30
  • gennaio: 1-2-3-4-5-6-7-14-21-28 ,dalle 10.30 alle 16.30
  • febbraio: 4-10-11-18-25 dalle 10.30 alle 16.30
  • marzo e aprile: tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00

 

“Abbiamo voluto organizzare questa mostra fotografica - commenta il Presidente della Provincia di Lecco Flavio Polano - per valorizzare e diffondere la conoscenza dei Sacri Monti prealpini, luoghi che fanno parte del patrimonio UNESCO a volte troppo poco conosciuti. A tal proposito desidero ricordare anche la candidatura dell’abbazia di San Pietro al Monte di Civate come patrimonio dell’UNESCO, che la Provincia di Lecco ha sostenuto fin dall’inizio riconoscendo l’unicità, la complessità e la valenza artistico-religiosa del bene”.

 

L’ingresso allo spazio espositivo è gratuito, mentre il biglietto d’ingresso a Villa Monastero è di 8 euro (5 euro solo il Giardino), l’ingresso ridotto per persone con più di 65 anni, gruppi composti da più di 10 persone, soci Touring, ragazzi dai 12 ai 18 anni e studenti dai 18 ai 24 anni è di 5 euro (3 euro solo il Giardino); l’ingresso è gratuito per bambini da 0 a 11 anni compiuti, persone diversamente abili, tesserati ICOM, possessori di Abbonamento Musei Lombardia Milano e residenti a Varenna. Sono attive diverse convenzioni, che consentono ai visitatori di usufruire di altre riduzioni e agevolazioni.

 

Per informazioni www.villamonastero.eu, www.facebook.com/villamonasterolc, www.instagram.com/villamonastero/.

A Villa Monastero la mostra Paesaggio e lavoro - scene di vita quotidiana

Sabato 1 luglio alle 17.30 nella Casa Museo e nello spazio espositivo di Villa Monastero a Varenna verrà inaugurata la mostra Paesaggio e lavoro - scene di vita quotidiana, un percorso pittorico nell’800 attraverso le collezioni private lombarde.

 

La mostra, resa possibile grazie al consueto sostegno di Banca Mediolanum – Family Banker Office di Lecco, offre una ricca collezione di sessanta dipinti realizzati da importanti pittori: Giuseppe Canella, Ercole Calvi, Carlo Jotti, Carlo Pizzi, Silvio Poma, Eugenio Gignous, Leonardo Bazzaro, Mosè Bianchi, Pompeo Mariani, Beppe Ciardi, Achille Tominetti, Giovan Battista Todeschini, Guido Ricci, Luigi Serra, che hanno illustrato le varie attività lavorative, da quelle agricole e pastorali (sullo sfondo di paesaggi e ambienti dedicati) a quelle legate alla pesca e al trasporto, con particolare attenzione al territorio lecchese e lombardo.

 

La mostra, curata dal conservatore della Casa Museo Villa Monastero Anna Ranzi in collaborazione con Art Studio Pedrazzini, continuerà fino a domenica 3 settembre negli orari di apertura della Casa Museo:

· giugno e luglio: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, domenica e festivi dalle 9.30 alle 19.00

· agosto: tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.00

· settembre: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, domenica e festivi dalle 9.30 alle 18.00

 

“Questa mostra - commenta il Consigliere provinciale delegato alla Cultura e al Turismo Luigi Comi - rientra nel fitto calendario di iniziative culturali legate strettamente al territorio e promosse della Provincia di Lecco per valorizzare Villa Monastero. La Villa è conosciuta e apprezzata in tutto il mondo ed è nostro desiderio far in modo che possa sempre essere a disposizione della collettività, programmando una serie di iniziative per attirare un pubblico sempre più ampio”.

 

Il biglietto d’ingresso è di 8 euro (5 euro solo il Giardino), l’ingresso ridotto per persone con più di 65 anni, gruppi composti da più di 10 persone, soci Touring, ragazzi dai 12 ai 18 anni e studenti dai 18 ai 24 anni è di 5 euro (3 euro solo il Giardino); l’ingresso è gratuito per bambini da 0 a 11 anni compiuti, persone diversamente abili, tesserati ICOM, possessori di Abbonamento Musei Lombardia Milano e residenti a Varenna. Sono attive diverse convenzioni, che consentono ai visitatori di usufruire di altre riduzioni e agevolazioni.

 

Per informazioni www.facebook.com/villamonasterolc e www.instagram.com/villamonastero.

A Villa Monastero di Varenna la mostra fotografica di Dario Mainetti "Lake Como Situations"

Continuano anche nel mese di ottobre a Villa Monastero di Varenna le iniziative culturali organizzate dalla Provincia di Lecco.

Da venerdì 13 a domenica 29 ottobre dalle 10.00 alle 17.00, presso lo spazio espositivo di Villa Monastero, sarà possibile visitare (con ingresso libero) la mostra fotografica di Dario Mainetti ‘Lake Como Situations’: una bellissima raccolta di immagini dedicate alla raffigurazione del Lago di Como, interpretate con effetti molto suggestivi da questo artista lecchese.

Nato a Lecco nel 1959 e diplomato alla Civica Scuola di arte drammatica del Piccolo Teatro di Milano, nel 1991 Mainetti è diventato fotografo professionista, collaborando con la Sony Music nel settore della discografia. Dal 1995 ha iniziato a lavorare in digitale, diventando responsabile della sezione fotografica del Museo Multimediale della Fondazione Antonio Ratti con sedi a Como e al Metropolitan Museum di New York (A. Ratti Textile). Ha realizzato diverse esposizioni personali, tra cui la mostra Italy a Beirut, e collettive, tra cui 60 grandi fotografi per 60 grandi architetti, organizzata dalla fondazione Forma per la fotografia al Martini Light di Milano. Le sue foto, distribuite dall’agenzia milanese Laura Ronchi_Toni Stone, sono state pubblicate sulle principali riviste italiane e internazionali. Specializzato nella ritrattistica e cultore delle zone in cui vive, Mainetti sta raccogliendo le sue immagini del Lario nel sito www.lakecomoimages.com. Nella primavera 2017 ha partecipato al Mia Photo Fair di Milano, esponendo con artisti di fama internazionale, come Orlan e Saudek.

L’ingresso allo spazio espositivo è gratuito, mentre il biglietto d’ingresso a Villa Monastero è di 8 euro (5 euro solo il Giardino), l’ingresso ridotto per persone con più di 65 anni, gruppi composti da più di 10 persone, soci Touring, ragazzi dai 12 ai 18 anni e studenti dai 18 ai 24 anni è di 5 euro (3 euro solo il Giardino); l’ingresso è gratuito per bambini da 0 a 11 anni compiuti, persone diversamente abili, tesserati ICOM, possessori di Abbonamento Musei Lombardia Milano e residenti a Varenna. Sono attive diverse convenzioni, che consentono ai visitatori di usufruire di altre riduzioni e agevolazioni.

Per informazioni www.villamonastero.eu, www.facebook.com/villamonasterolc, www.instagram.com/villamonastero/.

Mostra: Il lago di Como e la Valtellina nelle immagini di Johann Jakob Meyer (1787-1858), con fotografie del fotografo Dominique Laugè a Villa Monastero

Dal 15 aprile è possibile visitare, nello spazio espositivo, la mostra Il lago di Como e la Valtellina nelle immagini di Johann Jakob Meyer (1787-1858), con fotografie del fotografo Dominique Laugè, Collezione Fondazione Credito Valtellinese, Sondrio, che proseguirà fino domenica 21 maggio.

 

J.J. Meyer fu uno dei maggiori pittori paesaggisti svizzeri, nativo di Zurigo, operoso nella prima metà dell’Ottocento ed esponente del genere artistico e documentario del cosiddetto “Viaggio pittorico” che durante il Settecento e l’Ottocento accompagnò in Europa lo sviluppo del Grand Tour. Fu allievo del grande pittore romantico Heinrich Fussli. Dal 1823, a seguito dell’apertura delle nuove strade carrozzabili dello Spluga e del San Bernardino, percorse i Grigioni e prese spunto per la realizzazione di 32 stampe dedicate ai suoi viaggi, riunite nella raccolta intitolata “La strada montana dal Canton dei Grigioni ai laghi Maggiore e di Como” nel 1826. Nel 1831 pubblicò un nuovo album di 36 acqueforti dedicato alla nuova strada dello Stelvio, il “Viaggio pittoresco sulla nuova strada dal Tirolo attraverso lo Stelvio lungo la Valtellina e il lago di Como fino a Milano” a seguito del viaggio compiuto nel 1829, di cui si propongono incisioni nella mostra. Fu anche autore di acquerelli acquistati da Federico Guglielmo III di Prussia e dalla famiglia dello zar di Russia negli anni quaranta dell’800. Alle incisioni si affiancano immagini del famoso fotografo contemporaneo francese Dominique Laugè, nato a La Rochelle e laureato in Lettere, che dedica oggi la sua vita alla fotografia, esponendo in sedi prestigiosi di tutto il mondo.

 

 

Per informazioni: www.villamonastero.eu e www.facebook.com/villamonasterolc.


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