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Un metodo nuovo per un ente pubblico, che può diventare una strada da seguire anche per i Comuni del territorio.

La Provincia di Lecco ha candidato un innovativo progetto per la riqualificazione del Giardino botanico di Villa Monastero di Varenna sull’avviso pubblico del Ministero della Cultura per la presentazione di proposte di intervento per il restauro e la valorizzazione dei parchi e giardini storici, da finanziare nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza – Pnrr, missione 1 Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, componente 3 Cultura 4.0 (M1C3), misura 2 Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale, investimento 2.3 Programmi per valorizzare l’identità dei luoghi: parchi e giardini storici, finanziato dall’Unione europea Next Generation Eu.

Il professionista incaricato dalla Provincia di Lecco, Valerio Cozzi, architetto landscape designer, ha redatto lo studio di fattibilità tecnica ed economica del progetto, che prevede la riqualifica delle aree verdi per elevare gli standard di gestione, manutenzione, sicurezza e accoglienza, e assicurare la migliore conservazione nel tempo per una nuova fruizione culturale e turistica.

“Il giardino botanico – sottolinea la Consigliera provinciale delegata a Villa Monastero Fiorenza Albani – necessita di un intervento che ripristini la sua identità, la consistenza e l’importanza del suo patrimonio vegetale, oltre a interventi che ristabiliscano la coesione stilistica, garantiscano la sicurezza e migliorino l’accessibilità. Gli interventi proposti sono altamente significativi, idonei a generare un tangibile miglioramento delle condizioni di conservazione del bene, un positivo ed elevato impatto sulla promozione dello sviluppo culturale, scientifico, ambientale, educativo, economico e sociale”.

“Abbiamo deciso di partecipare a questo avviso per incrementare le potenzialità del giardino di Villa Monastero – evidenzia la Presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann – proponendo un metodo nuovo per un ente pubblico, che può diventare una strada da seguire anche per i Comuni del nostro territorio. Il professionista incaricato della realizzazione del progetto infatti si è assunto un rischio di impresa e ha presentato un costo molto contenuto. Con l’impegno assunto sarà lo stesso professionista a realizzare anche il progetto definitivo-esecutivo nel caso di assegnazione del contributo da parte del Ministero. In questo modo abbiamo avuto la possibilità di candidarci con un progetto davvero innovativo”.

Descrizione del progetto

Il progetto mira a ristabilire la coerenza stilistica e botanica e a garantire l’efficienza degli impianti, per rinnovare in chiave sostenibile il rapporto virtuoso fra componente vegetale, ambientale e architettonica che ha plasmato nel tempo l’unicità di Villa Monastero.

Il patrimonio vegetazionale sarà ricondotto al disegno e dalle proporzioni originari attraverso un attento lavoro di arricchimento delle collezioni botaniche e di miglioramento delle condizioni colturali, in particolare grazie alla realizzazione di impianti idrici che minimizzino l’impatto ambientale.

L’attenzione alla sostenibilità guiderà anche il nuovo sistema di gestione delle fontane e il nuovo impianto di illuminazione ad alta efficienza energetica. Grazie a un piccolo campo fotovoltaico abilmente dissimulato, il giardino sarà illuminato esclusivamente da fonti rinnovabili.

L’intervento sarà occasione per realizzare un nuovo spazio attrezzato dove ospitare eventi e cerimonie per un pubblico raccolto: un giardino nel giardino, circondato da rose e ortensie e da un parterre sempreverde con vista sul lago.

Il dialogo fra apparato scultoreo e giardino, espressione del paesaggio culturale di cui l’intero Lago di Como è testimonianza, sarà evidenziato dall’attento lavoro di pulizia e di trattamento protettivo delle opere presenti e dalla realizzazione di copie fedeli dei parapetti eclettici affacciati sullo specchio d’acqua.

Il rifacimento dei tratti sconnessi dei percorsi e l’adeguamento dei parapetti aumenteranno la sicurezza e l’accessibilità del giardino nel rispetto del disegno originario e del contesto paesaggistico. L’esperienza di visita sarà migliorata anche grazie all’estensione del sistema wi-fi.

Grande sarà anche l’impegno di Villa Monastero per condividere con il pubblico il processo di rinnovamento del giardino e i nuovi traguardi raggiunti grazie al Pnrr. Oltre a fare il possibile per garantire l’apertura in sicurezza del bene anche durante il cantiere, svilupperà risorse multimediali e pubblicazioni specialistiche e divulgative e nuove collaborazioni a sostegno del turismo lento e sostenibile.

La richiesta di finanziamento ammonta a 1.780.073,81 euro, così suddivisi:

  • Componente vegetale e disegno del giardino: introduzione nuovi elementi vegetali nel rispetto e in coerenza con le caratteristiche storiche, paesaggistiche e identitarie del giardino; sostituzioni di cultivar sensibili a patologie; eliminazione di elementi vegetali incoerenti; inserimento nuovi tappeti erbosi e recupero di quelli esistenti; sistemazioni di muri di contenimento; sistemazioni di pavimentazioni e cordoli; interventi di miglioramento delle tubature presenti – 934.503,33 euro
  • Componente architettonica e scultorea: restauro componenti architettoniche, monumentali e altri elementi di arredo – 83.669,90 euro
  • Componente impiantistica: restauro ed efficientamento di impianti idraulici delle fontane storiche; realizzazione di nuovi impianti di irrigazione; realizzazione di impianti di filtrazione; realizzazione di impianti di illuminazione; installazione di impianti wi-fi – 351.984,64 euro
  • Sicurezza e accessibilità: messa in sicurezza di recinzioni e cancelli d’ingresso e percorsi di fruizione – 251.925,94 euro
  • Componente valorizzazione e comunicazione – 157.990,00 euro
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