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Sala Rossa

Deve il suo nome al colore delle tappezzerie e degli arredi neorococò in legno intagliato e dorato che si debbono a W.E.J. Kees, il quale utilizzava questo ambiente come sala di ricevimento, come già i suoi predecessori Mornico, che avevano edificato la Villa nel Seicento. Il grande arazzo settecentesco con imponente scena di caccia venne forse realizzato nelle officine di Anversa, attive fin dal secolo XIV. I dipinti sono invece probabilmente da riferire ai proprietari successivi, i De Marchi, che acquistarono la dimora nel 1925 e portarono oggetti e mobili di gusto lombardo, che andarono ad affiancarsi a quelli appartenuti a W.E.J. Kees. Nella sala si conserva anche uno splendido tappeto Savonnerie della seconda metà dell’800 con decori appositamente studiati per accompagnare gli arredi neorococò.

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